L’amore cos’è?

Sono sicuro che è una domanda che ti sei posta o posto almeno una volta nella vita, forse molte di più. Perché è così: ciò che sfugge alla nostra comprensione, alla logica di esseri razionali, ci attrae, ci incuriosisce, ci inquieta.
E richiama l’esigenza di una risposta.

Ma non sempre i quesiti che la vita ci pone ne hanno una.
Talvolta ne troviamo diverse, in momenti differenti.
Riporto di seguito alcuni brani che ho ritenuto interessanti sull’argomento, presi in prestito dal cinema, dalla poesia… e dalla scienza.

Nel film “Il mandolino del capitano Corelli la domanda sul significato dell’amore trova una spiegazione nel monologo che segue:

“Quando si accende, l’amore è una pazzia temporanea. L’amore scoppia come un terremoto ed in seguito si placa e quando si è placato bisogna prendere una decisione. Bisogna riuscire a capire se le nostre radici sono così inestricabilmente intrecciate che è inconcepibile il solo pensiero di separarle. Perché questo è, l’amore è questo. L’amore non è turbamento, non è eccitazione, non è il desiderio di accoppiarsi ogni istante della giornata, non è restare sveglia la notte immaginando che lui sia lì, a baciare ogni parte del tuo corpo. Questo è semplicemente essere innamorati e chiunque può facilmente convincersi di esserlo. L’amore, invece, è quello che resta del fuoco quando l’innamoramento si è consumato. Non sembra una cosa molto eccitante ma… lo è.”

Nel film Vi presento Joe Black le parole di Bill Parrish, interpretato dal grande Anthony Hopkins, sono una delle più belle riflessioni sull’amore. Ho fatto riferimento a questo spezzone di film in un altro post, ma ne sono particolarmente affezionato e lo ripeto anche qui.

“Lo so che ti sembra smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: Buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera! Come trovarlo? Be’, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto…”

A volte cerchiamo le risposte lontano, con la mente facciamo voli pindarici, spingiamo i pensieri nell’ignoto. Ma c’è chi invece vede nitidamente il significato dell’amore nelle piccole cose, come Pablo Neruda, o guardando un cielo stellato, come Khalil Gibran.

“In un bacio, saprai tutto quello che è stato taciuto.”  (Pablo Neruda)

“Se guardi in cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore.”  (Khalil Gibran)

Concludo con un pensiero sull’amore espresso da uno dei più grandi scienziati della storia.

Io non pretendo di sapere cosa sia l’amore per tutti, ma posso dirvi che cosa è per me: l’amore è sapere tutto su qualcuno, e avere la voglia di essere  ancora con lui più che con ogni altra persona. L’amore è la fiducia di dirgli tutto su voi stessi, compreso le cose che ci potrebbero far vergognare. L’amore è sentirsi a proprio agio e al sicuro con qualcuno, ma ancor di più è sentirti cedere le gambe quando quel qualcuno entra nella stanza e ti sorride.” (Albert Einstein)

Ma la domanda rimane sempre la stessa…
Anche Luca Carboni un giorno se l’è posta racchiudendone il senso all’interno di una canzone:  https://www.youtube.com/watch?v=jHDF2HAQp44

E per te, l’amore che cos’è?   😉

Un saluto, e a presto!
Roberto

Se c’è un’emozione che desideri provare, ti auguro di poterlo fare quanto prima.

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